Clever Diet®

Un progetto in continua evoluzione

"Se puoi sognarlo puoi farlo"(Walt Disney)

 

Il Software

 

Clever Diet® è un software nato all'inizio degli anni novanta.
All'epoca le applicazioni informatiche in campo nutrizionale, benché già numerose, erano assai semplici e orientate esclusivamente alla realizzazione di diete più o meno personalizzate; erano, e molti lo sono ancora, sistemi di calcolo che consentivano di accostare alimenti ottenendo una complessiva valutazione calorica e di nutrienti. Partendo da questi presupposti già acquisiti, ho voluto invece sviluppare tutto ciò che poteva rendere una dieta pratica, versatile e comunicativa.

Il primo passo fu quello di rendere archiviabili e riproducibili le diete realizzate con lo scopo di permettere modifiche rapide ed efficaci da proporre ai pazienti in base alle loro esigenze del momento.

L’obiettivo primario che mi spingeva era quello di dare la visione più ampia possibile della gestione degli alimenti poiché da sempre sono convinto che non basti fornire una dieta corretta, ma mettere le persone in condizione di gestire agevolmente il proprio comportamento alimentare secondo le necessità dettate da uno stile di vita sempre più complesso. Già a metà degli anni novanta Clever Diet®era in grado di soddisfare con semplicità esigenze particolari estremamente personali di utenti con notevoli difficoltà logistiche, spesso gravati da patologie croniche. Le modifiche alle diete venivano elaborate a distanza ed inviate o direttamente ai pazienti, tramite i sistemi allora disponibili (posta, fax), o ai miei collaboratori in diverse città mediante un sistema di comunicazione dedicato inserito e parte integrante di Clever Diet®: già in quegli anni le dietiste, come anche ora, lavoravano in telelavoro fornendo così un servizio costante, efficace e sempre disponibile.

L'avvento di Internet ha quindi trovato un sistema già orientato verso questo tipo di nuova comunicazione e quindi più facilmente adattabile al WEB. Mi sono allora indirizzato verso due obiettivi principali: il primo, decisamente il più abbordabile, era quello di utilizzare la rete come sistema di comunicazione con i pazienti creando per loro un punto di riferimento costituito da un sito web e fornendo un rapido ed efficiente servizio on line per la spedizione di diete in formati standard e ricezione e-mail per consigli ed informazioni.

Il sito, DoctorBertoli.it, semplice ed essenziale, voleva essere soltanto un tentativo di approccio in un momento in cui molti scommettevano su Internet, ma altrettanti (a me anche particolarmente vicini) osteggiavano ottusamente - la storia lo dimostra -, questo sistema di comunicazione. La maggior parte dell'opinione pubblica, all’epoca, era quanto meno diffidente. Nel frattempo, anche per alleggerire il carico di lavoro mio e delle dietiste, avevo realizzato una sezione di Clever Diet® capace di effettuare modifiche alla composizione dietetica in modo istantaneo e totalmente automatico, rendendo così molto più veloce il servizio fornito ai pazienti.

Il secondo e più ambizioso obiettivo, è stato però quello di rendere il servizio interattivo ovvero di eliminare l'intermediario "umano" tra il software e il paziente mettendo contemporaneamente a disposizione di tutti la possibilità di interagire con la propria dieta, cosa che fino a quel momento era possibile solo in occasione delle visite di controllo. Come chiunque si interessi un po’ di informatica può immaginare, mettere a disposizione un servizio di questo tipo comporta la creazione di un'interfaccia "user friendly" estremamente semplice per essere utilizzata da tutti, ma che, proprio per garantire questa semplicità, richiede a monte un lavoro estremamente complesso.

Nel novembre 2000 ho posto in rete la versione beta del primo sistema dietetico interattivo, che consentiva ai pazienti di interagire con il proprio schema dietetico personalizzandolo a seconda delle esigenze. Il database alimenti, fin da allora, era ricco di prodotti, oltre agli alimenti "standard", facilmente reperibili sul mercato, identificabili con il loro nome commerciale e secondo le porzionature normalmente in vendita.


www.doctorbertoli.it

Dopo un anno di test eseguiti con la collaborazione di alcuni pazienti particolarmente predisposti, nel gennaio 2002 il servizio è stato aperto ufficialmente nell'area riservata del sito e, da allora viene usato regolarmente. Per quanto l'iniziativa fosse piaciuta ad un numero rilevante di pazienti ed il suo utilizzo risultasse semplice ed efficae, due si rivelarono i grandi limiti del sistema. In primo luogo, la diffusione di internet era ancora piuttosto limitata ed anche la diffidenza di molti nei confronti di questo sistema di comunicazione: oggi la cosa può far sorridere, ma all'epoca era un fatto di non poca importanza.
Il secondo problema era costituito dalla lentezza della trasmissione: basti pensare che tutto era affidato a semplici modem, che non esisteva DSL nè tantomento la fibra che abbiamo oggi e, cosa da non sottovalutare, le connessioni erano a consumo. Per questo motivo, la modifica di una dieta in rete comportava parecchio tempo e qualche difficoltà: il mio sistema poteva quindi intendersi come un divertente gadget a supporto di una terapia dietetica che rimaneva comunque, nel suo complesso, tradizionale.

Nel 2005, consolidando le esperienze degli anni precedenti, ho realizzato un nuovo sito web, a cui ho dato il nome definitivo di Clever Diet®.
Più sofisticato rispetto al primo, più ricco di contenuti, il nuovo sito era certo più adatto ad una nuova utenza che, poco alla volta, imparava a destreggiarsi in rete: il sistema interattivo cominciava a diventare uno strumento efficace nella gestione del paziente, soprattutto per coloro che, per tempo o distanza, non potevano garantire una assidua frequentazione personale.

 


www.cleverdiet.it 2005

Nel 2007, in collaborazione con alcune grandi aziende alimentari italiane (Star, Galbusera, Grandi Salumifici Italiani, Senfter) ho modificato il sito ampliando notevolmente il database alimenti e fornendo nuove funzionalità.


www.cleverdiet.it 2007

La mia collaborazione con le aziende alimentari aveva l'intento di coinvolgerle in un programma che, nella mia visione, avrebbe potuto mettere a disposizione del pubblico della rete un sistema in grado di orientarsi nelle scelte nutrizionali senza preconcetti e limitazioni di tipologie o marche di alimenti, ma soltanto in base alle personali necessità. Il progetto avrebbe dovuto svilupparsi coinvolgendo progressivamente il maggior numero possibile di aziende, le quali avrebbero avuto il merito di mettere a disposizione i database relativi ai propri prodotti (perlatro già realizzati) in un sistema aperto a favore del consumatore: insomma, una specie di "Pubblicità Progresso" in cui i partecipanti vedessero il ritorno di immagine di un servizio dato alla comunità come lustro per il proprio brand.
In quest'ottica ho messo a disposizione delle piattaforme dietetiche di libero accesso, redatte in estrema sicurezza su base delle Linee Guida, mediante le quali i navigatori potessero realizzare schemi dietetici orientativi utilizzando prodotti di confezione reperibili sui banchi dei supermercati; naturalmente si trattava di diete normocaloriche a puro scopo esemplificativo, ma ugualmente efficaci per indicare un comportamento corretto.
Le stesse diete furono pubblicate nel mio libro "La Dieta possibile", edito in quel periodo da Cairo Editore.
L'esperienza non ebbe, purtroppo, esito positivo, principalmente per due ragioni.
La prima, forse più comprensibile, fu dovuta al fatto che il marketing delle aziende, polarizzato sulla visibilità dei propri alimenti, non vide di buon occhio la possibilità che un sistema consentisse la comparazione tra prodotti dello stesso genere, spesso differenziati soltanto da fini sottigliezze pubblicitarie.
La seconda, invece, che mi colpì maggiormente, è che fui accusato da più parti di essermi "venduto all'industria": tanta era ormai la diffidenza nei confronti dell'informazione che non era possibile pensare ad un reale operazione disinteressata. Persino i miei pazienti mostrarono di non gradire la presenza dei brand sulla pagina principale del sito, tanto che decisi di toglierli e di fare un passo indietro. Peccato.

Il 2012 ha visto la terza release del sito, con la quale abbiamo operato un cambiamento sostanziale.


www.cleverdiet.it 2012

Il sistema dietetico interattivo ha dimostrato negli anni una affidabilità ed una stabilità soddisfacenti, ma la continua implementazione lo stava rendendo troppo complesso, allontanandolo da quelle persone che ancora hanno poca dimestichezza con i software. Ho deciso allora di cristallizzare il sistema e di creare un livello avanzato da proporre soltanto dopo un certo periodo di uso del livello base. Questo ha permesso di conservare la metodica "user friendly" per i pazienti meno avvezzi e di proporre innovazioni a coloro che, sempre più, richiedono novità ed efficienza.

Con questa quarta edizione del 2020, la struttura del sito cambia radicalmente: l'avvento degli smartphone e dei tablet richiede una concezione più snella e semplificata, per un uso pratico in ogni luogo. Questo ci ha creato non pochi problemi, data la complessità del software, ma speriamo di esserci riusciti. L'emergenza Sars-Cov 2 ci ha obbligati a precorrere i tempi per avere un prodotto snello all'altezza della nuova richiesta di comunicazione a distanza, ma sono certo di poter correggere gli eventuali problemi, in corso d'opera, anche con la collaborazione fattiva degli utilizzatori.
Il nuovo sito si amplia con una nuova sezione interattiva dedicata esclusivamente ai nostri pazienti diabetici, all'interno della quale essi potranno modificare il proprio schema dietetico senza alterarne le proporzioni in rapporto alla terapia assegnata: dopo quattro anni di studio, per me, una notevole soddisfazione.

(E poi, vedremo. continua...!)